Al cinema con Giulia: 21 film recenti per imparare l’italiano

Questa settimana, in regalo per voi, un elenco di risorse per imparare l’italiano con il cinema!

Ciao a tutti e a tutte!
Tutti i miei studenti e tutte le mie studentesse mi domandano quali siano i film migliori per imparare l’italiano.
Dato che l’Italia è famosa anche per la sua industria cinematografica (La dolce vita… vi dice niente?), è facile immaginare che ci siano tante risorse a cui accedere per imparare la lingua italiana attraverso il cinema.

La risposta a questa bella domanda in realtà è un po’ complessa, principalmente per due motivi.

Il primo è che la lingua presente in un film non è pensata per una persona che sta imparando l’italiano, ma per un normale spettatore. Chi scrive il copione (e cioè le parole recitate dagli attori e dalle attrici) di certo non pensa: “Forse questa parola è troppo difficile per una persona ghanese o australiana”. Il cinema usa la lingua parlata ogni giorno dai madrelingua al fine di intrattenere il pubblico e non per insegnare l’italiano agli stranieri. Non è una lingua semplificata e adattata al livello principiante, intermedio o avanzato. È più o meno l’italiano parlato ogni giorno da 60 milioni di persone.

Il secondo motivo è strettamente connesso al primo. La lingua italiana che gli studenti e le studentesse straniere imparano è il cosiddetto italiano neo-standard, ossia una lingua compresa e parlata da tutti gli italiani mediamente istruiti. Tuttavia, quando le persone italiane parlano, non usano solo l’italiano neo-standard: sulla base del contesto (la famiglia, il lavoro, gli amici) è molto probabile infatti che gli italiani usino anche regionalismi, cioè parole tipiche di una data regione d’Italia, e dialetti.
Ora, dato che il cinema usa la lingua parlata ogni giorno in Italia, nei film italiani, gli attori e le attrici usano anche espressioni regionali e/o dialettali sulla base del personaggio che stanno impersonando o dell’ambientazione dell’opera.

Immaginiamo un film ambientato a Roma. La protagonista scherza con un suo amico. Sicuramente parlerà in italiano, ma userà anche parole tipiche del dialetto romanesco. O magari avrà semplicemente un forte accento romanesco. Sembra complicato ma per noi italiani non lo è: riusciamo a mescolare facilmente la lingua italiana, i regionalismi e il dialetto. In fondo, è proprio questa una delle grandi bellezze dell’italiano: la sua infinità varietà.

È ovvio però che una lingua che mescola quotidianamente anche dialetto ed espressioni regionali diventa un po’ complicata per chi la studia, soprattutto quando si è dei principianti. Per questo motivo, la lista di risorse che vi darò si baserà sui vostri livelli di competenza. Seguite questi consigli con la mente e il cuore aperto, anche se in alcuni casi vi sembreranno un po’ strani. Vedrete che vi aiuteranno!

Le tre regole d’oro (per tutti i livelli)

  1. Guardate il film con l’audio in italiano. Sarà un ottimo esercizio di comprensione orale;
  2. Se non riuscite a seguire bene, guardate il film con audio in italiano e sottotitoli in italiano. Non usate i sottotitoli nella vostra lingua, perché finireste per leggere i sottotitoli senza ascoltare le parole;
  3. Se ancora non riuscite a seguire bene, scegliete un film con una trama semplice o che conoscete già.

Livello principiante (A1/A2)

Attenzione, attenzione! Per il livello principiante arriva infatti un consiglio strano, vale a dire NON guardare necessariamente film italiani.
Immagino che sarete stupiti. Guardare film non italiani per imparare l’italiano? Ebbene sì, un buon modo per cominciare è guardare film stranieri doppiati in italiano. Infatti, date le caratteristiche di cui abbiamo parlato prima, guardare film stranieri con doppiaggio in italiano vi permetterà di ascoltare l’italiano neo-standard. Che film possiamo guardare allora? La scelta è vostra, e dipende dai vostri gusti. In Italia arrivano tantissimi film americani o francesi che vengono doppiati in italiano. I grandi blockbuster (Avengers, Harry Potter, Il signore degli anelli) sono un buon punto di partenza, dato che hanno una trama ben definita e di semplice comprensione. Ma scegliete davvero ciò che più vi piace.

Capisco che guardare un film doppiato non è come guardare un film in cui sentiamo la vera voce degli attori e delle attrici che più amiamo ma, come vi dicevo, la cosa migliore quando impariamo una lingua è tenere la mente e il cuore aperti. Voglio comunque consigliarvi un film: il regista è italiano (Matteo Garrone), ma il cast è internazionale, e dunque la lingua originale è l’inglese. Questo film si chiama Il racconto dei racconti, ed è l’adattamento cinematografico della raccolta di fiabe pubblicata nel 1634 Lu cunto de li cunti di Giambattista Basile. Con questo film potrete conoscere alcune fiabe popolari napoletane e potrete vedere meravigliosi monumenti italiani, come il Castello di Donnafugata (Sicilia), Castel del Monte (Puglia), e il Castello di Roccascalegna (Abbruzzo). Ecco il trailer.

Il racconto dei racconti (Matteo Garrone – 2015) – Trailer

Un altro tipo di film che possiamo guardare sono i film di animazione, detti anche cartoni animati. Questi film hanno un doppio vantaggio: in primis, dato che i cartoni animati hanno riempito la nostra infanzia, spesso conosciamo alcune battute a memoria. Sarà quindi facile associare le battute sentite in lingua italiana con le battute nella nostra lingua madre.
In secondo luogo, la lingua dei cartoni animati è pensata per un pubblico italiano giovane o giovanissimo. Di conseguenza la lingua presenterà un buon equilibrio tra semplicità lessicale e complessità sintattica.

Ovviamente i film Disney sono quelli che mi vengono in mente, ma in questo caso voglio anche consigliarvi alcuni film italiani del regista Enzo D’Alò:

  • La gabbianella e il gatto (1998) – Tratto dal celebre romanzo di Luis Sepúlveda, questo film parla del coraggioso gatto Zorba che alleva una giovane gabbiano orfana fino a quando questa non imparerà a volare;
  • Momo alla conquista del tempo (2001) – La piccola Momo deve combattere contro degli strani uomini grigi che vogliono rubare il tempo delle persone;
  • Opopomoz (2003) – Tre diavoletti vengono mandati a Napoli per scegliere un umano disposto a fermare il Natale. La loro scelta cade su Rocco, un bambino geloso per la nascita del suo fratellino.
La gabbianella e il gatto (Enzo D’Alò – 1998) – Trailer

Livello intermedio (B1/B2)

A questo punto potete cimentarvi nella visione di film italiani più complessi. Ecco una lista di film utili.

  • Habemus papam (Nanni Moretti – 2011) – In questo film, l’attore e regista Nanni Moretti interpreta uno psicologo chiamato ad aiutare il nuovo Papa… che ha paura di fare il proprio lavoro!;
  • Sicilian Ghost Story (Fabio Grassadonia e Antonio Piazza – 2017) – Tratta la storia vera dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo da parte della mafia siciliana;
  • L’ultimo bacio (Gabriele Muccino – 2001) – È un film drammatico che ruota intorno alle scelte di vita di un gruppo di amici che hanno appena compiuto 30 anni;
  • Ricordati di me (Gabriele Muccino – 2003) – Parla di una famiglia in crisi, con tutti i suoi membri che desiderano cose diverse e che faranno di tutte pur di ottenerle;
  • La finestra di fronte (Ferzan Özpetek – 2003) – Giovanna ospita in casa un anziano signore che ha perso la memoria. Mentre lo aiuta a scoprire la sua identità, anche lei riscopre i suoi sentimenti;
La finestra di fronte (Ferzan Özpetek – 2003) – Trailer
  • I cento passi (Marco Tullio Giordana – 2000) – Dedicato alla vita di Peppino Impastato, impegnato nella lotta alla mafia;
  • Manuale d’amore 1, Manuale d’amore 2 e Manuale d’amore 3 (Giovanni Veronesi -2005, 2007, e 2011) – Tre commedie romantiche divise in episodi che raccontano l’amore secondo diversi punti di vista;
  • Chiedimi se sono felice (Aldo, Giovanni e Giacomo – 2000) – Tre amici sognano di mettere in scena una commedia. Quando alla compagnia teatrale si aggiunge Marina, la situazione diventa complicata.
Chiedimi se sono felice (Aldo, Giovanni e Giacomo – 2000) – Trailer

Livello avanzato (C1/C2)

A un livello avanzato, siete ormai in grado di vedere film maturi, che contengono espressioni dialettali, registri bassi e alti, e che affrontano in profondità tematiche complesse. I film che troverete in questo elenco vi serviranno infatti non solo ad esercitare la lingua italiana, ma anche ad approfondire la conoscenza della cultura e della storia d’Italia. Ecco qui:

  • Il giovane favoloso (Mario Martone – 2014) – Narra la vita dello straordinario poeta romantico Giacomo Leopardi, che nonostante il fisico indebolito dalla malattia conserva una scintilla di genialità nella propria mente e che scriverà alcuni tra i più bei versi della letteratura italiana. Ideale per approfondire l’italiano aulico;
  • Ieri, oggi, domani (Vittorio De Sica – 1963) – Sophia Loren e Mastroianni sono i protagonisti di tre episodi comici ambientati nelle tre maggiori città italiane: Napoli, Roma, Milano;
  • Una giornata particolare (Ettore Scola – 1977) – Nel giorno in cui Hitler visita Roma, una madre di famiglia vittima dei soprusi del marito stringe una forte amicizia con un vicino di casa, anche lui costretto alla solitudine dal regime fascista;
Il giovane favoloso (Mario Martone – 2014) – Trailer
  • Il gattopardo (Luchino Visconti – 1963) – Anche se questo film è doppiato in italiano (il cast è internazionale), la sua complessità mi costringe a consigliarlo agli studenti avanzati. Tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il film narra il declino della nobiltà siciliana all’indomani dello sbarco dei Mille a Marsala attraverso gli occhi del malinconico principe Fabrizio Salina;
  • DIAZ – Don’t clean up this blood (Daniele Vicari – 2012) – Il film racconta della violenta irruzione della polizia italiana nella scuola occupata Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Attenzione, è un film molto violento, ma a mio avviso è necessario vederlo per conoscere anche gli aspetti negativi dell’Italia;
  • Lo chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti – 2015) – Finalmente, anche l’Italia ha il suo supereroe! Non vive a Hell’s Kitchen, ma nella periferia romana di Tor Bella Monaca;
  • Veloce come il vento (Matteo Rovere – 2016) – Dopo la morte del padre, la giovane pilota Giulia è costretta a vivere con il suo fratello tossicodipendente ed ex pilota di Gran Turismo. I due si riavvicineranno e affronteranno insieme una pericolosissima gara per salvare la loro famiglia.
Lo chiamavano Jeeg Robot (Gabriele Mainetti – 2015) – Trailer

Che ne dite di questa lista e di questi consigli? Conoscete altri film utili per imparare l’italiano? Condivideteli nei commenti con il livello secondo voi più adatto! 👇

2 pensieri riguardo “Al cinema con Giulia: 21 film recenti per imparare l’italiano

  1. Ciao Giulia complimenti per il blog e grazie dei consigli! Un film che io ho consumato diciamo con i miei studenti vari è “Io non ho paura” di Salvatores associando la visione anche alla lettura di qualche pagina del libro di Ammaniti.
    Cito poi “Pane e Tulipani” di Soldini ” Tutta la vita davanti” di Virzi e “Nuovomondo” di Crialese che io adoro per affrontare il tema dell’emigrazione italiana in America, anche se sì le parti in dialetto si seguono esclusivamente con i sottotitoli in italiano, ma è bello così secondo me! Buon lavoro un saluto Katia

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